Il futuro delle città sono i prodotti in plastica riciclata, oggetti recuperati dai rifiuti che permettono di riqualificare a basso impatto ambientale zone aperte al pubblico, come è avvenuto a Brescia. Il Parco Alpino, donato al territorio bresciano da Legambiente e Idea Plast è un chiaro esempio di come la plastica possa fare molto per rendere i luoghi più accessibile e belli da vivere.

Progetto Ecosistema Urbano

Porta il nome di progetto “Ecosistema Urbano 2019, Oltre la Strada”, quello che ha permesso alla città di Brescia di distinguersi e di dotarsi anche di un parco giochi pubblico in plastica riciclata. Più nello specifico, all'interno del Parco Alpino fu allestito, nel 2019, uno spazio dedicato ai bambini, ovvero che comprende una casetta dotata di tetto e tavolo, nonché una panchina e un ampio scivolo.

 La particolarità di questi manufatti è da ricercare nei materiali con i quali sono stati creati, ovvero plastica riciclata. Il recupero urbanistico è comunque ampio, in quanto prevede tutta una serie di lavori che interessano 40mila abitanti e una superficie che si estende circa 24mila mq. 


L'idea è quella di mettere in sicurezza le falde acquifere, bonificare i terreni compromessi dalle sostanze inquinanti rilasciate dalle fabbriche, realizzare nuovi insediamenti di housing sociale, laboratori d'arte e molto altro. Ripensare alle aree urbane in maniera ecologica è quindi possibile, inserendo complementi d'arredo e giochi di plastica riciclata con un design ricercato, facili da installare e soprattutto rispettosi del Pianeta. I vari elementi in plastica riciclata non comprendono solo i giochi per bambini, ma anche tanti elementi utili come fioriere, vasi, panchine, cestini per rifiuti ecc a realizzare così un intero parco giochi pubblico in plastica riciclata

Questi prodotti si ottengono adottando la filosofia del riciclo circolare, quindi alla base esiste una filiera produttiva che implica la raccolta a fine vita della plastica, l'accurata selezione, il lavaggio e la trasformazione in granuli. Segue la fase dello stampaggio delle stecche di plastica, nonché la progettazione e la creazione del prodotto finale. Il tutto si completa con l'installazione degli elementi che, quando oramai obsoleti, vengono nuovamente immessi in questo virtuoso circolo. Occorre precisare che per poter creare da zero i giochi e tutti gli altri articoli di arredo urbano in plastica riciclata si adotta un materiale certificato IPPR, ovvero dall'Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo, che offre il grande vantaggio della bassa manutenzione. 


Si spera che iniziative come quella bresciana possano diventare spunto di riflessione per altre amministrazioni comunali e prendere piede nel resto d'Italia. Del resto si tratta di una possibilità che per tantissimi comuni potrebbe rivelarsi a costo zero, tenuto conto dei bandi predisposti negli ultimi anni dalla regione Lombardia. In realtà a Brescia era già stata creata una zona gioco sostenibile presso il Parco Biagi di via Filzi.

 Il comune aveva inoltre acquistato diversi manufatti come staccionate in plastica riciclata e ponti.